Presentazione del Rapporto Annuale 2025 dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia
17/06/2026 2026-06-18 8:39Presentazione del Rapporto Annuale 2025 dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia
Presentazione del Rapporto Annuale 2025 dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia
A cura del Prof. Silvestri
𝗥𝗼𝗺𝗮, 𝟭𝟲 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 – 𝗦𝗲𝗱𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗕𝗮𝗻𝗰𝗮 𝗱’𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮, 𝗩𝗶𝗮 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲
Si è tenuta il 16 giugno 2026, la 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗥𝗮𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼 𝗔𝗻𝗻𝘂𝗮𝗹𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟱 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗨𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗜𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗙𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 di Banca d’Italia – Eurosistema, illustrato dal Direttore Dott. Enzo Serata.
Come ogni anno, ho avuto il piacere di partecipare a questo importante appuntamento istituzionale su invito del Direttore della UIF.
I numeri
Nel 2025 la UIF ha ricevuto 162.059 Segnalazioni di Operazioni Sospette (+11,5% rispetto al 2024), con banche e Poste in crescita del +26,8%. Il principale driver è l’aumento delle segnalazioni riconducibili a truffe e frodi informatiche (~31.600 SOS). La qualità tiene il passo della quantità: circa 44.400 feedback positivi dalla Guardia di Finanza e contributo determinante in oltre il 70% degli asset sequestrati dalla DIA.
Le sfide dei prossimi anni
▪️ frodi informatiche e criminalità digitale
▪️ criptoattività e riciclaggio
▪️ professional money laundering
▪️ finanziamento del terrorismo
▪️ sfruttamento sessuale dei minori
▪️ infiltrazione criminale nelle imprese fragili
▪️ geocriminalità e nuovi scenari geopolitici
▪️ avvio dell’AMLA e cooperazione internazionale
Il messaggio chiave
Il Direttore Serata ha ribadito con forza che la sfida non è incrementare il numero delle segnalazioni, ma migliorarne qualità, contenuto informativo e capacità di generare valore investigativo. L’intelligenza artificiale è un ausilio prezioso, ma non può sostituire il giudizio professionale: è la competenza umana a fare la differenza tra un dato e un’analisi, tra un’anomalia e una prova.
È anche in questa prospettiva che l’International Executive Master AML/CFT Diploma – Including AMLACert and CAMS della European School of Banking Management e della Scuola Italiana Antiriciclaggio & Compliance, ha introdotto contenuti dedicati al Total Quality Management applicato alla compliance e all’antiriciclaggio. Chi volesse approfondire può valutare la 37ª edizione (avvio 22 ottobre 2026), per la quale sono in corso le selezioni.
Un sistema che funziona, ma che non può fermarsi
I numeri del Rapporto 2025 attestano la solidità del sistema AML italiano. Ma proprio la complessità crescente delle minacce — digitali, transnazionali, sempre più ibride — ci ricorda che efficacia e qualità non sono conquiste permanenti: vanno presidiate, aggiornate e alimentate ogni giorno con competenza, rigore e visione strategica.