GAFI, Call for action per i paesi nella “lista nera”
April 1, 2022 2022-12-12 12:41GAFI, Call for action per i paesi nella “lista nera”
A cura di Sergio Silvestri
A marzo 2022 il GAFI ha lanciato una Call for action per sollecitare tutte le giurisdizioni dei paesi ad alto rischio a impegnarsi per una due diligence rafforzata. Nei casi più gravi i paesi sono chiamati ad applicare contromisure per proteggere il sistema finanziario internazionale dai rischi di riciclaggio di denaro, finanziamento del terrorismo e finanziamento della proliferazione provenienti da quel territorio. Da febbraio 2020, durante la pandemia di COVID-19, il GAFI ha sospeso il processo di revisione per i paesi nell’elenco delle giurisdizioni ad alto rischio, che comunque sono già oggetto della richiesta di contromisure del GAFI. Se, invece, una giurisdizione viene posta sotto maggiore monitoraggio il paese non è tenuto alla due diligence rafforzata ma si impegna a risolvere rapidamente le carenze strategiche individuate entro tempi concordati. Questo elenco viene spesso chiamato “lista grigia”. Il GAFI e gli organismi regionali in stile GAFI (FSRB) continuano a collaborare con le giurisdizioni mentre riferiscono sui progressi compiuti nell’affrontare le loro carenze strategiche e invita queste giurisdizioni a completare i loro piani d’azione rapidamente e nei tempi concordati.
Inoltre, il GAFI individua ulteriori giurisdizioni con carenze strategiche nei loro regimi per contrastare il riciclaggio di denaro, il finanziamento del terrorismo e il finanziamento della proliferazione.
Dall’inizio della pandemia è stata data maggiore flessibilità alle giurisdizioni che non devono affrontare scadenze immediate per segnalare i progressi su base volontaria. Dall’ottobre 2021 il GAFI ha esaminato i progressi compiuti da questi paesi: Albania, Barbados, Burkina Faso, Cambogia, Isole Cayman, Giamaica, Malta, Marocco, Myanmar, Nicaragua, Pakistan, Panama, Filippine, Senegal, Sud Sudan, Uganda e Zimbabwe.
Le Raccomandazioni del GAFI stabiliscono un quadro completo di misure che i paesi dovrebbero attuare per combattere il riciclaggio di denaro, il finanziamento del terrorismo e quello della proliferazione delle armi di distruzione di massa. I paesi hanno sistemi legali, amministrativi, operativi e finanziari diversi, quindi non possono adottare misure identiche per contrastare queste minacce.